Lotti - Scadenze - Serial Number

Tabelle

Anagrafica lotti

Implementata la possibilità di archiviare le informazioni dei dati anagrafici lotti su KNOS.

Per la gestione del collegamento a KNOS è stato aggiunto il campo "Archiviazione" sia nella maschera dell'anagrafica lotti che nella maschera di movimentazione, da cui sarà possibile effettuare le pubblicazioni in modalità manuale o automatica, in base a quanto definito nei parametri della console di configurazione Knos, nonché la gestione delle stesse. La pubblicazione interessa i dati anagrafici dei lotti.

Se il "Tipo sincronizzazione" è impostato come "A richiesta", la pubblicazione di un nuovo lotto dovrà essere effettuata manualmente dalla funzione "Pubblica" del menù contestuale del campo "Archiviazione"; se invece è impostato come 'Interattiva', alla creazione di un nuovo lotto la pubblicazione avverrà in modo automatico, al salvataggio della riga, attribuendo in entrambe i casi un ID di pubblicazione.

E' opportuno sottolineare che, nel caso di sincronizzazione 'Interattiva', la maschera di pubblicazione verrà proposta ogni volta che verranno apportate delle modifiche ai "dati anagrafici" dei lotti effettuando quindi in maniera automatica l'aggiornamento degli stessi.

Le funzionalità descritte sono attive anche per la maschera di movimentazione lotti dove, nel caso di sincronizzazione "Interattiva", la pubblicazione e il relativo aggiornamento avverranno in modo automatico solo se il parametro "Proposta quantità", nella console parametri lotti, è impostato con modalità "Manuale" o "Semiautomatica".

Anche per la maschera di movimentazione, l'archiviazione avviene esclusivamente in fase di creazione di un nuovo codice lotto e il relativo aggiornamento solo in caso di modifica dei dati anagrafici.

Per i lotti già presenti in anagrafica, la pubblicazione avverrà solo nel momento in cui verranno movimentati con modalità "manuale".

Reso obbligatorio il campo data scadenza lotto sulla maschera dell'anagrafica lotti.

Sulla maschera dell'anagrafica lotti, quando è gestita, la data di scadenza del lotto, il relativo campo risulterà obbligatorio, pertanto, in inserimento manuale di un nuovo lotto, non sarà possibile salvare senza aver indicato una data scadenza lotto.

Elaborazioni e stampe

Interrogazione movimenti

Aggiunto il pulsante "Documento" per richiamare in gestione il documento selezionato.

Nella maschera del programma "Interrogazione movimenti" per il modulo lotti è stato aggiunto il pulsante "Documento" per permettere all'utente di richiamare in gestione il documento a cui fa riferimento la riga selezionata in griglia.

Tasto funzione esportazione in excel.

Aggiunto il tasto funzione di esportazione in excel a seguito della paginazione del risultato dell'elaborazione.

 

Interrogazione partitari

Aggiunti "Data scadenza lotto" e "Data retest"

Aggiunti la "Data scadenza lotto" e la "Data retest" come elementi di filtro e di raggruppamento.

Cambio codice articolo / lotto / scadenza

Nuova funzionalità Cambio codice articolo / lotto / scadenza

Il nuovo programma permetterà di eseguire in modo agevole il cambio codice articolo con le relative informazioni su codice lotto e date scadenza\retest ove presenti, al fine di procedere a un cambio di destinazione d’uso di un prodotto.

Dalla voce di menù “Commerciale\Lotti - Scadenze - Serial Number\Elaborazioni e stampe\Codici simulazione cambio codice articolo / lotto / scadenza”, sarà possibile creare varie configurazioni ciascuna con specifiche caratteristiche, attraverso gli elementi posti nella form che analizziamo di seguito nel dettaglio.

Codice:

Codice libero da attribuire alla configurazione in creazione. Il pulsante di lookup posta accanto al codice permetterà di visualizzare/richiamare i codici configurazione già esistenti.

Documento scarico:

In questo campo l’operatore deve indicare obbligatoriamente il codice del documento di scarico da utilizzare per la movimentazione dell’articolo origine, articolo da assoggettare al cambio codice. Dalla lookup saranno visibili solo i documenti abilitati alla movimentazione della combinazione Lotto/scadenza e con le seguenti caratteristiche:

  • Essere del tipo No Cliente/fornitore
  • Presentare una causale di magazzino, associata nella personalizzazione documenti/personalizzazione documenti azienda o nella configurazione lotti, che sottrae il contatore di Giacenza.

Deposito Scarico:

Questo campo conterrà una lista di opzioni che permette di definire il deposito su quale dovrà essere eseguito lo scarico dell’articolo di origine e del relativo lotto/scadenza. Le opzioni sono le seguenti:

  • Codice fisso: permetterà di inserire manualmente un codice deposito e non sarà modificabile al momento dell’elaborazione
  • Codice editabile: questa seconda opzione eseguirà la proposta del deposito in base a quanto configurato nella personalizzazione del documento di origine, permettendo all’operatore di modificarlo.

Codice Deposito Scarico:

Quando l’opzione del campo precedente è uguale a “Codice fisso”, nel campo l’operatore deve obbligatoriamente specificare un codice deposito

Documento Carico:

In questo campo l’operatore deve indicare obbligatoriamente il codice del documento di carico che verrà utilizzato per la generazione del movimento sul nuovo codice articolo. Il programma deve consentire di inserire, o la lookup di mostrare, solo i documenti abilitati alla movimentazione della combinazione Lotto/scadenza con le seguenti caratteristiche:

  • Essere del tipo No Cliente/fornitore
  • Presentare una causale di magazzino, associata nella personalizzazione documenti/personalizzazione documenti azienda o nella configurazione lotti, che somma sul contatore di Giacenza.

Deposito Carico:

Questo campo conterrà la seguente lista di opzioni che permette di definire il deposito su quale dovrà essere eseguito il carico dell’articolo di destinazione e della combinazione lotto/scadenza. Le opzioni che verranno gestite sono le seguenti:

  • Stesso dep. origine: con la quale verrà ereditato lo stesso deposito stabilito per il deposito di scarico Codice fisso: permetterà di inserire manualmente un codice deposito che non sarà modificabile al momento dell’elaborazione
  • Codice editabile: questa opzione eseguirà la proposta del deposito in base a quanto configurato nella personalizzazione del documento di origine, permettendo all’operatore di modificarlo.

Codice Deposito Carico:

Quando l’opzione del campo precedente è uguale a “Codice fisso”, nel campo l’operatore deve obbligatoriamente specificare un codice deposito. Questo codice non sarà mai modificabile durante la movimentazione di cambio codice.

Lotto destinazione:

Il campo conterrà una lista di opzioni di seguito illustrate. La funzione è quella di definire come generare i lotti da associare all’articolo di destinazione. Le opzioni saranno:

  • Stesso codice di origine: con la quale verrà ereditato lo stesso lotto definito per l’origine
  • Nuovo codice: se presente il configuratore utilizza il configuratore lotto altrimenti il campo diventa editabile per l’imputazione manuale del valore.

Scadenza destinazione:

Anche questo campo conterrà una lista di opzioni di seguito illustrate. La funzione è quella di definire come comportarsi con la data scadenza da associare al lotto riportato/generare relativo all’articolo di destinazione. Le opzioni saranno:

  • Stessa data origine: con la quale verrà ereditato la stessa data scadenza definita o recuperata per l’origine
  • Nuova data: se presente il configuratore utilizza il configuratore scadenza altrimenti il campo diventa editabile per l’imputazione manuale del valore.

Il configuratore non presenterà altri indicatori di scelta relativi a:

  • Descrizione lotto
  • Data di retest
  • Note
  • Attributi
  • Elementi di rintracciabilità

Nel caso in cui tali elementi sono valorizzati sul lotto/scadenza di origine sono riportati automaticamente sul lotto associato all’articolo di destinazione.

Generazione documento:

Il campo conterrà una lista opzioni i cui valori sono:

  • Genera una coppia di documenti per ogni riga elaborata: genera tanti documenti quanti sono gli articoli coinvolti nel cambio codice
  • Genera un'unica coppia di documenti per tutte le righe elaborate: genera un solo documento per tutti gli articoli coinvolti nel cambio codice

Dalla voce di menù “Commerciale\Lotti - Scadenze - Serial Number\Elaborazioni e stampe\Cambio codice articolo / lotto / scadenza”, sarà possibile generare i documenti di scarico e carico per gli articoli su cui effettuare il cambio codice. Di seguito analizziamo la form nel dettaglio.

Codice elaborazione:

L’operatore deve obbligatoriamente selezionare un codice elaborazione da utilizzare. Attraverso le funzioni della lookup, l’operatore potrà selezionare il codice elaborazione esistente oppure procedere con la creazione di un nuovo codice elaborazione. La scelta del codice è sottoposta alle regole dei permessi/utenti sui codici documenti. L’operatore potrà utilizzare solo i codici elaborazione che presentano codici documenti (scarico e carico) per i quali è stato abilitato all’uso.

L’operatore deve quindi visualizzare solo i codici elaborazione che hanno superato il controllo dei permessi documenti.

In una sottostante sezione informativa che verrà visualizzata come pop up o richiamata tramite apposito pulsante sono visualizzate le caratteristiche del codice in uso.

Documento scarico, documento carico, deposito scarico e deposito carico, modalità di generazione lotti e scadenza.

Sottostante la sezione informativa è presente la griglia di caricamento delle informazioni per il cambio codice, selezionando la colonna con il simbolo “+” il programma apre la seguente form nella modalità pop up nella quale digitare i dati. Di seguito i dettagli:

Deposito origine:

La form abilita il campo per la digitazione solo se nella configurazione è prevista la modalità diversa da “Codice fisso” altrimenti mostra il codice campo indicato in configurazione. Il campo è obbligatorio ed indica il codice del deposito dal quale verranno scaricati le giacenze articolo/lotto/scadenza di origine.

Articolo origine:

Indicare obbligatoriamente il codice dell’articolo di origine da assoggettare al cambio codice.

Lotto origine:

Il campo permette di eseguire la lookup per scegliere il codice lotto/scadenza relativo all’articolo origine da scaricare. La lookup del campo mostrerà solo le Combinazioni lotti/scadenza con giacenza. La tipologia di giacenza da mostrare sarà determinata dalla configurazione lotti associata al documento di scarico ricavato dal codice configurazione in uso.

Scadenza origine:

Data scadenza associata al lotto scelto al campo precedente.

Quantità in giacenza:

Il campo non editabile riporta la quantità in giacenza relativa al lotto/scadenza selezionata. La quantità è visualizzata sia per la qtà1 che per la qta2, se entrambe utilizzate.

Deposito destinazione

Il deposito di destinazione è determinato in base ai parametri di configurazione. Solo nel caso in cui nei parametri è settata al campo “deposito carico” l’opzione 3 il campo sarà abilitato e obbligatorio, richiedendo da parte dell’operatore l’imputazione del deposito di destinazione dove verrà eseguito il carico dell’articolo e della movimentazione lotti corrispondente. Con le altre opzioni il campo è di sola visualizzazione.

Articolo destinazione:

Indicare obbligatoriamente il codice dell’articolo di destinazione su quale verrà riversata la movimentazione di scarico. L’articolo deve essere valido, in uso e prevedere anch’esso la movimentazione lotti/scadenza come nell’articolo di origine.

All’uscita del campo il programma procederà alla determinazione e valorizzazione dei campi: codice lotto e scadenza come da parametri. Nel caso in cui in base alla configurazione non si riesce ad ottenere nessuna valorizzazione di entrambi i campi o di uno di essi, l’operatore deve procedere alla specifica manuale.

Lotto destinazione:

Codice lotto determinato in base alla configurazione e che verrà associato all’articolo di destinazione.

Scadenza destinazione:

Data scadenza che verrà associata al lotto/articolo di destinazione.

Quantità da elaborare:

Nel campo l’operatore potrà intervenire in modifica della quantità, la modifica consentita è solo in diminuzione rispetto al valore proposto. Il programma proporrà la qtà1 e la qtà2, il dato richiesto è funzione della parametrizzazione dell’articolo di destinazione.

Digitate tutte le precedenti informazioni l’operatore può confermare la riga e procedere all’inserimento di una nuova coppia di articolo origine/articolo destinazione utilizzando gli appositi pulsanti della griglia.

Terminata tale operazione si potrà selezionare il pulsante “Genera”

Genera:

La selezione del pulsante procede alla generazione automatica dei documenti di scarico e carico.

La modalità di generazione: ottenere un solo documento per tutti gli articoli inseriti in griglia, oppure n documenti quanti sono gli articoli inseriti in griglia.

Al termine la procedura mostrerà, come da immagine seguente, tutti i documenti generati. L’operatore potrà se desidera passare in gestione/visualizzazione degli stessi.

Richiesta nota integrativa per Cambio codice articolo/lotto/scadenza

Se nel programma di configurazione "Console di configurazione conferma con password" sotto il menù "Configurazione e servizi\Permessi e sicurezza\Gestione conferma con password", la configurazione per l'entità "Lotti" è stata prevista per "Aggiornamento" e "Alla modifica di qualsiasi campo", la richiesta di conferma, secondo le modalità definite per il "Tipo richiesta", scatterà anche lanciando l’elaborazione di cambio codice articolo/lotto/scadenza.

Una volta definiti gli elementi sui quali effettuare la modifica, al tasto “Genera”, prima di eseguire l’elaborazione verrà richiesto l’inserimento di utente, password e motivazione in base alla configurazione impostata.

I dati inseriti saranno visibili dalla “Visualizzazione motivazioni” per l’entità “Lotti”, e saranno riportati sia per gli articoli\lotti di origine che per quelli di destinazione. Come da immagini riportate.

Blocco scadenza destinazione su lotto esistente

Nel caso in cui il codice del lotto di destinazione sia un lotto preesistente il campo per la modifica della data scadenza viene bloccato.

Controllo permessi su documenti da generare

Introdotto il controllo sulle autorizzazioni all'inserimento dei documenti da generare.

Se l'utente che esegue l'elaborazione non possiede i le autorizzazioni all'inserimento del documento di scarico o del documento di scarico l'elaborazione viene interrotta con un messaggio di avviso.

 

Interrogazione e stampa inventario lotti

Aggiunti i campi "Data scadenza lotto", Data retest", "Descrizione lotto" e "Elementi di tracciabilità "

Aggiunti come elementi di filtro e di raggruppamento la "Data scadenza lotto", la "Data Retest", la "Descrizione lotto" e gli "Elementi di tracciabilità "

Gestita la paginazione dei risultati e abilitata l'esportazione diretta in Excel

L'elaborazione dell'inventario lotti può recuperare troppe informazioni se non opportunamente filtrata e quindi può andare in errore.

Per consentire di ottenere il risultato anche con tante righe di dettaglio lotti, è stata abilitata la paginazione dei dati. In basso a sinistra sono stati inseriti dei pulsanti per gestire la navigazione tra le pagine. Ogni pagina presenta i totali (giacenze e altri contatori) delle righe visualizzate nella pagina e in basso sono stati riepilogati i totali generali cioè riferiti a tutte le pagine visualizzabili.

E' stata aggiunta una funzionalità di export diretto in Excel che esporta tutte le pagine visualizzabili.

Anche la stampa recupera tutte le pagine visualizzabili.

 

Interrogazione lotti da ritestare

Nuova funzionalità interrogazione lotti da ritestare

Il programma “Interrogazione lotti da ritestare” permetterà di interrogare, notificare e\o trasferire i lotti da ritestare recuperati in base alla configurazione stabilita.

E’ importante sottolineare che sarà possibile utilizzare tale programma di interrogazione solo per gli articoli che presentano un valore diverso da 0 (zero) nel campo “RET.”, nella scheda “Elementi per articolo” della “Console Parametri Lotti” e sussista una gestione “Lotti”.

La “Data Retest”, sulla falsa riga della data scadenza, in fase di emissione documenti, nel dettaglio lotti, verrà calcolata in automatico dal programma, al momento della creazione del lotto. Sarà determinata sommando alla data del documento il periodo definito come retest (RET + UM.RET). La data retest sarà calcolata solo al momento della creazione di un nuovo lotto. Per i lotti già esistenti tale data non verrà proposta al momento dell’utilizzo, ma dovrà essere inserita manualmente dall’utente.

Di seguito analizziamo come predisporre il programma per l’elaborazione.

La configurazione dei parametri, qualora si ritenga necessario, può essere gestita e salvata nell’anagrafica del codice simulazione, accessibile dalla funzione “Gestione” del campo “Codice simulazione” oppure direttamente dal menù “Commerciale\Lotti - Scadenze - Serial Number\Elaborazioni e stampe\Codici simulazione lotti da ritestare”.

Codice simulazione:

Codice libero stabilito dall’operatore per una determinata configurazione.

Anticipo:

La modalità con cui viene confrontata la data di retest con la data di elaborazione per determinare quali sono i lotti da recuperare. Sono possibili tre scelte:

  • Giorni\mesi\anni anticipo fissi: il periodo di anticipo che si vorrà utilizzare per visualizzare i lotti da ritestare andrà definito manualmente con i campi “Anticipo Retest” ed “U.M .Ant.”
  • Priorità articolo -> Deposito -> Fissi: il periodo di anticipo verrà recuperato in primo luogo dalle informazioni inserite per l’articolo di magazzino nel campo “ANTRET” con la relativa “UM”, nella scheda “Elementi per articolo” della “Console parametri lotti”, se non presente verrà recuperato il valore inserito per il deposito di elaborazione nella scheda “Configurazione” del programma “Interrogazione lotti da ritestare”, in mancanza verrà utilizzato il periodo di anticipo inserito nei campi “Anticipo Retest” ed “U.M .Ant.”.
  • Alla data richiesta: per il calcolo della data di elaborazione, in questa modalità, varrà abilitato il campo “Data richiesta” con le relative opzioni:
  • Manuale, abiliterà il campo successivo per l’indicazione libera di una data
  • Varie opzioni di proposta automatica della data di elaborazione non modificabile da parte dell’operatore
  • Data Dinamica, abilita il campo per la creazione\selezione di una formula di calcolo della data

Per i primi due casi la data di riferimento utilizzata per l’interrogazione sarà determinata con la data di retest meno il periodo di anticipo retest stabilito.

Esempio:

Stabilendo che il periodo di anticipo è di “1 Mese”, se il mio lotto L1 ha una data retest pari al 31/12/2017, si avrà la possibilità di visualizzarlo con 1 mesi di anticipo (esempio dal 31/11/2017).

Nel terzo caso invece la data di riferimento utilizzata per l’interrogazione sarà quella definita come “Data richiesta”.

Esempio:

Se la data che ho stabilito è il 31/12/2017 visualizzerò tutti i lotti che avranno una data di retest pari o inferiore a tale data.

Lista di distribuzione:

Il campo che ospiterà il codice della lista di distribuzione creata per l’invio, se necessario, del report contenente il risultato dell’interrogazione. La creazione delle liste sarà effettuata nel programma, “Configurazione e servizi\Servizi di stampa ed esportazione\Liste di distribuzione\Liste di distribuzione”. La lookup associata al campo mostrerà esclusivamente le liste di distribuzione abilitate per il programma “Interrogazione lotti da ritestare”. L’attivazione dovrà essere eseguita nel programma “Correlazione liste libere-programmi, “Configurazione e servizi\Servizi di stampa ed esportazione\Liste di distribuzione\Correlazione liste libereprogrammi”.

Non è necessario abilitare la lista anche per il programma “Codici Simulazione lotti da ritestare” ma sarà sufficiente l’abilitazione per il solo programma “Interrogazione lotti da ritestare”.

Impegni cliente:

Permette di scegliere se considerare o meno le giacenze già impegnate dagli ordini cliente. Sono possibili le seguenti scelte:

  • Non elaborare la quantità già impegnata da ordini clienti: con tale opzione le giacenze dei lotti da ritestare mostrate nell’interrogazione e successivamente notificate e\o trasferite verranno elaborate senza considerare le quantità già impegnate dagli ordini cliente
  • Elaborare la quantità già impegnata da ordini clienti: in questo caso le giacenze dei lotti da ritestare mostrate nell’interrogazione e successivamente notificate e\o trasferite verranno elaborate al netto dell’impegnato cliente

Impegni produzione:

Permette di scegliere se considerare o meno le giacenze già impegnate dagli ordini di produzione. Sono possibili le seguenti scelte:

  • Non elaborare la quantità già impegnata per la produzione: con tale opzione le giacenze dei lotti da ritestare mostrate nell’interrogazione e successivamente notificate e\o trasferite verranno elaborate senza considerare le quantità già impegnate dagli ordini di produzione.
  • Elaborare la quantità già impegnata per la produzione: in questo caso le giacenze dei lotti da ritestare mostrate nell’interrogazione e successivamente notificate e\o trasferite verranno elaborate al netto dell’impegnato produzione.

Limiti avanzati:

Daranno la possibilità di impostare dei filtri con i quali eseguire l’elaborazione. E’ opportuno precisare che quando si personalizza un limite di elaborazione bisogna nominare lo stesso con il medesimo nome attributo al codice simulazione.

Funzione Schedulata:

Trattandosi di un programma schedulabile, con tale funzione, l’operatore può scegliere il tipo di operazione da eseguire a seguito di schedulazione. Sono possibili tre scelte:

  • Notifica: permette di inviare esclusivamente la notifica, dei lotti da ritestare, recuperati dall’interrogazione, ai contatti stabiliti nella lista di distribuzione
  • Trasferimento: permette di effettuare il trasferimento nel deposito stabilito, dei lotti da ritestare, recuperati dall’interrogazione, senza inviare nessuna notifica
  • Notifica e trasferimento: permette di effettuare sia la notifica che il trasferimento dei lotti da ritestare, recuperati dall’elaborazione.

Il codice simulazione diventa essenziale nel momento in cui si vuole schedulare l’elaborazione. “Configurazione e servizi\Schedulatore programmi\Schedulazione applicativi”. In tal caso, andando a configurare la schedulazione del programma, bisognerà riportare il codice simulazione nel campo “Parametro”.

L’elaborazione del programma “Interrogazione lotti da ritestare”, è possibile sia utilizzando un codice simulazione precedentemente configurato sia senza indicare un codice simulazione ma semplicemente valorizzando i campi presenti nella form e precedentemente illustrati.

Funzione: Interrogazione

I campi presenti nella form sono stati precedentemente spiegati.

Funzione: Configurazione

Per la scheda “Configurazione” sarà sempre necessario definire e salvare dei parametri per l’elaborazione, che si voglia o meno schedulare il programma. Qualora l’utente, in fase di schedulazione, volesse processare solo un particolare deposito tra quelli definiti per l’elaborazione (Flag “Elabora” attivo), sarà necessario definire, per il “Codice simulazione” utilizzato, un limite di elaborazione personalizzato per deposito.

Nella parte superiore della maschera, identifichiamo i seguenti campi dove definire dei valori di default:

Deposito Trasferimento:

Indicare il deposito di default da utilizzare per il trasferimento

Documento di trasferimento:

Indicare il codice del documento di scarico da generare per il trasferimento dei lotti nel deposito di retest. La lookup mostrerà esclusivamente i documenti del tipo “No Cliente\Fornitore”, documenti di trasferimento tra depositi con abilitazione della gestione lotti sia per il documento di carico che di scarico.

Nella parte inferiore identifichiamo una griglia popolata con l’elenco di tutti i depositi presenti nell’anagrafica dei depositi. Per ciascuno di essi è possibile agire sulle seguenti colonne:

Elabora:

Campo selezione. Permette di determinare tutti i depositi su cui effettuare l’elaborazione ovvero i depositi su cui verranno interrogati\prelevati i lotti da ritestare

Notifica:

Campo selezione. Permette di determinare i depositi per i quali dovrà essere inviata, ai destinatari della lista di distribuzione, la notifica delle informazioni recuperate

Trasf.:

Permette, se necessario, di indicare un deposito di trasferimento specifico per ogni singolo deposito elaborato diverso da quello fissato di default nella parte superiore della maschera. E’ importante precisare che il deposito o i depositi scelti come depositi di trasferimento devono essere necessariamente diversi da tutti quelli scelti per l’elaborazione

Documento:

Permette, se necessario, di indicare un documento di scarico specifico per ogni singolo deposito elaborato, diverso da quello fissato di default nella parte superiore della maschera, (anche in questo caso la lookup mostrerà esclusivamente i documenti del tipo “No Cliente\Fornitore”, documenti di trasferimento tra depositi con abilitazione della gestione lotti sia per il documento di carico che di scarico)

Anticipo:

Permette, se necessario, di definire un periodo di anticipo di default da associare al deposito elaborato. Tale valore è considerato nel caso in cui la modalità scelta per il parametro “Anticipo”, nella scheda analizzata precedentemente, sia del tipo “Priorità articolo -> Deposito -> Fissi”

U.M. Anticipo:

Consente di definire l’unità di misura (Giorni\mesi\anni) per l’anticipo eventualmente inserito.

Una volta impostate tutte le configurazioni necessarie, si può procedere con la conferma dell’elaborazione dal pulsante “Elabora” della scheda “Interrogazione”.

A questo punto, i dati recuperati verranno mostrati in una griglia come da immagine seguente

Le colonne di rilevante importanza sono:

Trasf.:

Consente di selezionare\deselezionare le righe che si ritiene di voler o meno trasferire al deposito di retest, di default si presenta selezionata su tutte le righe

Not.:

Consente di selezionare\deselezionare le righe che eventualmente si ritiene di voler notificare tramite la lista di distribuzione, di default si presentano selezionate solo le righe che fanno riferimento ai depositi per i quali si è scelto di proporre la notifica (sezione “Configurazione”)

Inv.:

La funzione inverti consente di cambiare in tempo reale le modalità operative del trasferimento, passando da “Retest” a “Scadenza”. Ciò significa che alla conferma dell’operazione la configurazione utilizzata (deposito e documento) sarà quella definita per la scadenza e non più quella del retest. Il pulsante è disabilitato in mancanza di una configurazione lato scadenza. Inoltre, tale pulsante è sottoposto ad autorizzazione utente, “Configurazione e servizi\Permessi e sicurezza\Gestione autorizzazioni”.

Qtà.trasf.:

Viene popolata con le quantità da trasferire al netto o meno dell’impegnato cliente e\o impegnato produzione, in base a quanto configurato (sezione “Interrogazione”). La stessa quantità può essere eventualmente variata manualmente, decidendo di trasferire una quantità minore. Il programma non permette di trasferire una quantità maggiore della giacenza attuale.

I pulsanti in basso a destra consentono di operare sulle righe recuperate con le seguenti funzioni:

Stampa:

Consente di lanciare la stampa di un report contenente le informazioni mostrate a video

Notifica:

Consente di inviare una notifica, contenente l’elenco delle righe presenti nella griglia con la colonna “Not.” selezionata, ai destinatari della lista di distribuzione

Trasferisci:

Consente di effettuare il trasferimento dei lotti recuperati al deposito di retest (oppure al deposito degli “Scaduti”, se utilizzata la funzione inverti). Il trasferimento avverrà per le quantità indicate solo per le righe che avranno la colonna “Trasf.” Selezionata.

In sostanza, con tale funzione, verranno generati contestualmente, i documenti di scarico definiti nella configurazione con i quali avverrà lo scarico dei lotti dai depositi elaborati e i documenti di carico collegati ad essi nella personalizzazione documenti con i quali avverrà il carico degli stessi lotti sui depositi definiti per il trasferimento.

Verranno generati tanti documenti per i vari depositi elaborati che prevedano o meno lo stesso modello di documento. Nel caso in cui si utilizzi la funzione inverti, il documento generato sarà sempre uno distinto anche se il deposito coincide con uno dei depositi elaborati per i lotti da ritestare.

L’elenco dei documenti di scarico generati sarà mostrato nella seguente griglia, dove si avrà la possibilità di stampare le informazioni visualizzate e gestire ogni singolo documento come avviene per la trasformazione documenti.

Considerare i permessi per deposito nel trasferimento lotti da ritestare

Con la presente attività è stato previsto che il programma di interrogazione lotti da ritestare, per effettuare il trasferimento, prenderà in considerazioni, i permessi configurati sul programma "Configurazione e servizi\Permessi e sicurezza\Gestione autorizzazioni per azienda", nella scheda "Transazione deposito".

Se il trasferimento tra il deposito di produzione ed il deposito del retest non è abilitato per l'utente corrente, il flag di "Trasferimento", nel momento del precaricamento, oltre ad essere proposto disabilitato, non sarà possibile selezionarlo neanche successivamente. La revoca agirà solo sul trasferimento e non sulla notifica.

Se attiva la funzione "Inverti", questa risulterà disabilitata, se i depositi coinvolti nel trasferimento risulteranno revocati.

Interrogazione lotti in scadenza

Nuova funzionalità Interrogazione lotti in scadenza.

Il programma “Interrogazione lotti in scadenza” permetterà di interrogare, notificare e\o trasferire i lotti in scadenza recuperati in base alla configurazione stabilita.

E’ importante sottolineare che sarà possibile utilizzare tale programma di interrogazione solo ed esclusivamente nei seguenti casi: combinazione elementi “Lotti” con “Scadenze articoli” oppure in alternativa una gestione “Lotti” con attributo “Data scadenza lotto” abilitato.

Nel primo caso, movimentazione “Lotti\Scadenza”, il programma recupererà le informazioni in base alla data scadenza presente nei progressivi di magazzino associata al codice lotto. Nel secondo caso, movimentazione “Lotto + Data Scadenza Lotto”, verrà considerata la scadenza quale elemento anagrafico del lotto.

Di seguito analizziamo come predisporre il programma per l’elaborazione.

La configurazione dei parametri, qualora si ritenga necessario, può essere gestita e salvata nell’anagrafica del codice simulazione, accessibile dalla funzione “Gestione” del campo “Codice simulazione” oppure direttamente dal menù “Commerciale\Lotti - Scadenze - Serial Number\Elaborazioni e stampe\Codici simulazione lotti in scadenza”.

Codice simulazione:

Codice libero stabilito dall’operatore per una determinata configurazione.

Anticipo:

La modalità con cui viene confrontata la data di scadenza con la data di elaborazione per determinare quali sono i lotti in scadenza da recuperare. Sono possibili tre scelte:

  • Giorni\mesi\anni anticipo fissi: il periodo di anticipo che si vorrà utilizzare per visualizzare i lotti in scadenza andrà definito manualmente con i campi “Anticipo scadenza” ed “U.M .Ant.”;
  • Priorità articolo -> Deposito -> Fissi: il periodo di anticipo verrà recuperato in primo luogo dalle informazioni inserite per l’articolo di magazzino nel campo “ANTSCA” considerando la relativa unità di misura, nella scheda “Elementi per articolo” della “Console parametri lotti”, se non presente verrà recuperato il valore inserito per il deposito di elaborazione stabilito nella scheda “Configurazione” del programma “Interrogazione lotti in scadenza”, in mancanza verrà utilizzato il periodo di anticipo inserito nei campi “Anticipo scadenza” ed “U.M .Ant.”;
  • Alla data richiesta: per il calcolo della data di elaborazione, in questa modalità, varrà abilitato il campo “Data richiesta” con le relative opzioni:
  • Manuale: abiliterà il campo successivo per l’indicazione libera di una data;
  • Diverse opzioni di proposta automatica della data di elaborazione non modificabile da parte dell’operatore;
  • Data Dinamica: abilita il campo per la creazione\selezione di una formula di calcolo della data

Per i primi due casi la data di riferimento utilizzata per l’interrogazione sarà determinata con la data di scadenza meno il periodo di anticipo stabilito.

Esempio:

Stabilendo che il periodo di anticipo è di “1 Mese”, se il mio lotto L1 scade il 31/12/2017, avrà la possibilità di visualizzarlo con 1 mesi di anticipo (esempio dal 31/11/2017).

Nel terzo caso invece la data di riferimento utilizzata per l’interrogazione sarà quella definita come “Data richiesta”.

Esempio:

Se la data che si è determinata utilizzando uno dei criteri disponibili, è il 31/12/2017 visualizzerò tutti i lotti che avranno una scadenza pari o inferiore a tale data.

Lista di distribuzione:

Il campo che ospiterà il codice della lista di distribuzione creata per l’invio, se necessario, del report contenente il risultato dell’interrogazione. La creazione delle liste sarà effettuata nel programma “Configurazione e servizi\Servizi di stampa ed esportazione\Liste di distribuzione\Liste di distribuzione”. La lookup associata al campo mostrerà esclusivamente le liste di distribuzione abilitate per il programma “Interrogazione lotti in scadenza”. L’attivazione dovrà essere eseguita nel programma “Configurazione e servizi\Servizi di stampa ed esportazione\Liste di distribuzione\Correlazione liste libere-programmi”. Non sarà necessario abilitare la lista anche per il programma “Codici Simulazione lotti in scadenza” ma sarà sufficiente effettuare l’abilitazione per il solo programma “Interrogazione lotti in scadenza”.

Impegni cliente:

Permette di scegliere se considerare o meno le giacenze già impegnate dagli ordini cliente. Sono possibili le seguenti scelte:

  • Non elaborare la quantità già impegnata da ordini clienti: con tale opzione le giacenze dei lotti in scadenza mostrate nell’interrogazione e successivamente notificate e\o trasferite verranno elaborate senza considerare le quantità già impegnate dagli ordini cliente.
  • Elaborare la quantità già impegnata da ordini clienti: in questo caso le giacenze dei lotti in scadenza mostrate nell’interrogazione e successivamente notificate e\o trasferite verranno elaborate al netto dell’impegnato cliente.

Impegni produzione:

Permette di scegliere se considerare o meno le giacenze già impegnate dagli ordini di produzione. Sono possibili le seguenti scelte:

  • Non elaborare la quantità già impegnata per la produzione: con tale opzione le giacenze dei lotti in scadenza mostrate nell’interrogazione e successivamente notificate e\o trasferite verranno elaborate senza considerare le quantità già impegnate dagli ordini di produzione.
  • Elaborare la quantità già impegnata per la produzione: in questo caso le giacenze dei lotti in scadenza mostrate nell’interrogazione e successivamente notificate e\o trasferite verranno elaborate al netto dell’impegnato produzione.

Limiti avanzati:

Daranno la possibilità di impostare dei filtri con i quali eseguire l’elaborazione. E’ opportuno precisare che quando si personalizza un limite di elaborazione bisogna nominare lo stesso con il medesimo nome attributo al codice simulazione.

Funzione Schedulata:

Trattandosi di un programma schedulabile, l’operatore può scegliere il tipo di operazione da eseguire a seguito di schedulazione. Sono possibili tre scelte:

  • Notifica: permette di inviare esclusivamente la notifica, dei lotti in scadenza recuperati dall’interrogazione, ai contatti stabiliti nella lista di distribuzione.
  • Trasferimento: permette di effettuare il trasferimento nel deposito stabilito, dei lotti recuperati dall’interrogazione, senza inviare nessuna notifica.
  • Notifica e trasferimento: permette di effettuare sia la notifica che il trasferimento dei lotti in scadenza recuperati dall’elaborazione.

Il codice simulazione diventa essenziale nel momento in cui si vuole schedulare l’elaborazione. “Configurazione e servizi\Schedulatore programmi\Schedulazione applicativi”. In tal caso, andando a configurare la schedulazione del programma, bisognerà riportare il codice simulazione nel campo “Parametro”.

L’elaborazione del programma “Interrogazione lotti in scadenza”, è possibile sia utilizzando un codice simulazione precedentemente configurato sia senza indicare un codice simulazione ma semplicemente valorizzando i campi presenti nella form e precedentemente illustrati.

Funzione: Interrogazione

I campi presenti nella form sono stati precedentemente spiegati.

Funzione: Configurazione

Nella scheda “Configurazione” sarà sempre necessario definire e salvare dei parametri per l’elaborazione, che si voglia o meno schedulare il programma. Qualora l’utente, in fase di schedulazione, volesse processare solo un particolare deposito tra quelli definiti per l’elaborazione (Flag “Elabora” attivo in questa form), sarà necessario definire, per il “Codice simulazione” utilizzato, un limite di elaborazione personalizzato utilizzando il campo “codice deposito” come elemento di filtro.

Nella parte superiore della maschera, identifichiamo i seguenti campi dove definire dei valori di default:

Deposito Trasferimento:

Indicare il deposito di default da utilizzare per il trasferimento

Documento di trasferimento:

Indicare il codice del documento di scarico da generare per il trasferimento dei lotti nel deposito degli scaduti. La lookup mostrerà esclusivamente i documenti del tipo “No Cliente\Fornitore”, documenti di trasferimento tra depositi con abilitazione della gestione lotti sia per il documento di carico che di scarico.

Nella parte inferiore identifichiamo una griglia popolata con l’elenco di tutti i depositi presenti nell’anagrafica dei depositi. Per ciascuno di essi è possibile agire sulle seguenti colonne:

Elabora:

Campo selezione. Permette di determinare tutti i depositi su cui effettuare l’elaborazione ovvero i depositi su cui verranno interrogati\prelevati i lotti in scadenza

Notifica:

Campo selezione. Permette di determinare i depositi per i quali dovrà essere inviata, ai destinatari della lista di distribuzione, la notifica delle informazioni recuperate

Trasf.:

Permette, se necessario, di indicare un deposito di trasferimento specifico per ogni singolo deposito elaborato diverso da quello fissato di default nella parte superiore della maschera. E’ importante precisare che il deposito o i depositi scelti come depositi di trasferimento devono essere necessariamente diversi da tutti quelli scelti per l’elaborazione

Documento:

Permette, se necessario, di indicare un documento di scarico specifico per ogni singolo deposito elaborato, diverso da quello fissato di default nella parte superiore della maschera, (anche in questo caso la lookup mostrerà esclusivamente i documenti del tipo “No Cliente\Fornitore”, documenti di trasferimento tra depositi con abilitazione della gestione lotti sia per il documento di carico che di scarico)

Anticipo:

Permette, se necessario, di definire un periodo di anticipo di default da associare al deposito elaborato. Tale valore è considerato nel caso in cui la modalità scelta per il parametro “Anticipo”, nella scheda analizzata precedentemente, sia del tipo “Priorità articolo -> Deposito -> Fissi”

U.M. Anticipo:

Consente di definire l’unità di misura (Giorni\mesi\anni) per l’anticipo eventualmente inserito.

Una volta impostate tutte le configurazioni necessarie, si può procedere con la conferma dell’elaborazione dal pulsante “Elabora” della scheda “Interrogazione”.

A questo punto, i dati recuperati verranno mostrati in una griglia.

Le colonne sulle quali l’operatore può agire sono:

Trasf.:

Consente di selezionare\deselezionare le righe che si ritiene di voler o meno trasferire al deposito degli scaduti, di default si presenta selezionata su tutte le righe

Not.:

Consente di selezionare\deselezionare le righe che eventualmente si ritiene di voler notificare tramite la lista di distribuzione, di default si presentano selezionate solo le righe che fanno riferimento ai depositi per i quali si è scelto di proporre la notifica (sezione “Configurazione”)

Inv.:

La funzione inverti consente di cambiare in tempo reale le modalità operative del trasferimento, passando da “Scadenza” a “Retest”. Ciò significa che alla conferma dell’operazione la configurazione utilizzata (deposito e documento) sarà quella definita per il retest e non più quella della scadenza. Il pulsante è disabilitato in mancanza di una configurazione di retest. Inoltre, tale pulsante è sottoposto ad autorizzazione utente, “Configurazione e servizi\Permessi e sicurezza\Gestione autorizzazioni”.

Qtà.trasf.:

Viene popolata con le quantità da trasferire al netto o meno dell’impegnato cliente e\o impegnato produzione, in base a quanto configurato (sezione “Interrogazione”). La stessa quantità può essere eventualmente variata manualmente, decidendo di trasferire una quantità minore. Il programma non permette di trasferire una quantità maggiore della giacenza attuale.

I pulsanti in basso a destra consentono di operare sulle righe recuperate e selezionate con le seguenti funzioni:

Stampa:

Consente di lanciare la stampa di un report contenente le informazioni mostrate a video

Notifica:

Consente di inviare una notifica, contenente l’elenco delle righe presenti nella griglia con la colonna “Not.” selezionata, ai destinatari della lista di distribuzione

Trasferisci:

Consente di effettuare il trasferimento dei lotti recuperati al deposito degli scaduti (oppure al deposito di “Retest”, se utilizzata la funzione inverti). Il trasferimento avverrà per le quantità indicate, solo per le righe che presentano la colonna “Trasf.” Selezionata.

In sostanza, con tale funzione, verranno generati contestualmente, i documenti di scarico definiti nella configurazione con i quali avverrà lo scarico dei lotti dai depositi elaborati e i documenti di carico collegati ad essi, nella personalizzazione documenti, con i quali avverrà il carico degli stessi lotti sui depositi definiti per il trasferimento. Verranno generati tanti documenti per i vari depositi elaborati che prevedano o meno lo stesso modello di documento. Nel caso in cui si utilizzi la funzione inverti, il documento generato sarà sempre uno distinto anche se il deposito coincide con uno dei depositi elaborati per i lotti in scadenza.

L’elenco dei documenti di scarico generati sarà mostrato nella seguente griglia, dove si avrà la possibilità di stampare le informazioni visualizzate o passare in gestione di ogni singolo documento come avviene per la trasformazione documenti.

Considerare i permessi per deposito nel trasferimento lotti in scadenza

Con la presente attività è stato previsto che il programma di interrogazione lotti in scadenza, per effettuare il trasferimento, prenderà in considerazione i permessi configurati sul programma "Configurazione e servizi\Permessi e sicurezza\Gestione autorizzazioni per azienda", nella scheda "Transazione deposito".

Se il trasferimento tra il deposito di produzione ed il deposito degli scaduti non è abilitato per l'utente corrente, il flag di "Trasferimento", nel momento del precaricamento, oltre ad essere proposto disabilitato, non sarà possibile selezionarlo neanche successivamente. La revoca agirà solo sul trasferimento e non sulla notifica.

Se attiva la funzione "Inverti", questa risulterà disabilitata, se i depositi coinvolti nel trasferimento risulteranno revocati.

Parametri di gestione

Console parametri lotti

Aggiunti: Warning su codice lotto esistente e validazione codice lotto con l'utilizzo di Regular Expression.

1. Warning su codice lotto esistente

Inserito nella Console parametri lotti, un campo di tipo combo da abilitare su movimentazioni che richiedono il codice lotto. Valori possibili: Nessuno(default) - Notifica – Blocco

Con tale funzione attiva su un determinato documento, al momento dell'imputazione manuale del codice lotto, il programma controllerà se il codice lotto appena inserito non sia già stato movimentato sulla DO52 di un documento diverso da quello che si sta imputando ma con lo stesso codice e per la stessa azienda e sulla stessa movimentazione.

Nel caso in cui il lotto inserito risulti già movimentato, se attiva l'opzione "Notifica", verrà mostrato un messaggio di avvertimento “Attenzione, codice lotto già movimentato sul documento XXXXXX nr. 99999/YY del DD/MM/YYYY” dove XXXXXX è il codice del documento, 99999 è il numero del documento, YY è il sezionale e DD/MM/YYYY è la data. Se invece si sta utilizzando l'opzione "Blocco" verrà semplicemente bloccata l'accettazione del codice lotto senza restituire alcun tipo di avviso.

ATTENZIONE: Se il codice lotto è presente su più documenti, con la gestione del Warning, verranno mostrate le informazioni relative all'ultimo documento.

E' opportuno precisare che il funzionamento descritto è previsto esclusivamente per l'imputazione manuale del lotto, anche nel caso in cui la scelta manuale venga fatta dalla maschera dei progressivi lotto, sia se l'imputazione avviene in fase di emissione che in trasformazione. L'unico caso in cui il controllo non viene applicato è quando il lotto è stato già inserito sul documento di origine e il "Controllo del codice lotto" è impostato solo sul documento di destinazione.

2. Validazione Codice lotto con l'utilizzo di Regular Expression

Sulla maschera di configurazione è stato aggiunto oltre al combo di cui sopra anche il campo “Validazione codice lotto” in cui andare a scrivere una Regular Expression.

In questo esempio è indicata una espressione regolare che controlla che siano stati digitati 9 caratteri qualsiasi.

Questa funzione permetterà la validazione del codice lotto se questo rispetterà i criteri stabiliti nella Regular Expression prevista dalla configurazione.

ATTENZIONE: Sono supportate le Regular Expression del linguaggio javascript standard

Integrazione campi sulle schede "Elementi per articolo" e "Parametri generali"

Al fine di consentire l’utilizzo dei nuovi programmi “Interrogazione lotti in scadenza” ed “Interrogazione lotti da ritestare”(note disponibili sotto le rispettive voci di menù), è stato necessario aggiungere nuovi parametri relativi agli articoli di magazzino, la cui gestione avverrà nella scheda “Elementi per articolo”, della “Console parametri lotti”.

Nel dettaglio i campi aggiunti sono i seguenti:

UM.SHL:

Unità di misura Shelf Life articolo (Giorni\Mesi\Anni). Verrà utilizzato sempre, correlato al già presente campo “SHL”, per la determinazione della data scadenza, “Data documento + SHL articolo (Giorni\Mesi\Anni)”.

Con le ultime modifiche la data di scadenza lotto se gestita verrà calcolata in automatico, in base al periodo di SHL. Se l’articolo gestisce la data scadenza e il valore SHL è zero, nella movimentazione lotti, in fase di creazione del nuovo lotto, verrà proposta la data scadenza pari alla data del documento.

RET:

Periodo di retest (Utilizzato per calcolare la data retest). Per periodo di retest si intende il periodo dopo il quale un lotto deve essere sottoposto a controllo. Per attivare la gestione della data retest per un dato articolo è sufficiente inserire in questo parametro un valore diverso da 0 (zero)

UM.RET:

Unità di misura periodi di retest (Giorni\Mesi\Anni)

ANTSCA:

Anticipo data scadenza. Il valore indicato permetterà di fissare un orizzonte temporale per interrogare\trasferire i lotti prossimi alla scadenza

  1. ANTSCA:

Unità di misura anticipo data scadenza (Giorni\Mesi\Anni)

ANTRET:

Anticipo data retest. Il valore indicato permetterà di fissare un orizzonte temporale per interrogare\trasferire i lotti da sottoporre a retest

  1. ANTRET:

Unità di misura anticipo data retest (Giorni\Mesi\Anni)

  1. CONF:

“No configuratore”, con il quale sarà possibile disabilitare per un dato articolo la gestione del configuratore lotti ove attivo. Pertanto, se tale flag risulta abilitato, vorrà dire che in fase di inserimento il programma dovrà ignorare le regole di configurazione del lotto per tale articolo.

Dal nuovo pulsante “Legenda”, sarà possibile visualizzare un popup con la legenda delle sigle utilizzate nella griglia.

Ulteriori modifiche sono state apportate alla console al fine di consentire la gestione di una storicizzazione della “Data scadenza” e “Data Retest”. Nella scheda “Parametri generali” sono stati aggiunti due nuovi flag:

Attivazione storicizzazione modifiche data scadenza lotto:

la selezione dell’indicatore, attiva la memorizzazione di ogni variazione effettuata alla data scadenza, originariamente associata al lotto in fase di creazione. Inoltre, renderà disponibile nel programma “Anagrafica lotti” e nella maschera “Movimenti lotti”, il pulsante “Mod. scadenza”, disabilitando contestualmente, il campo “Data scadenza”, in modifica del dettaglio lotti, su un documento già registrato. In entrambi i casi, dal pulsante “Mod. scadenza” sarà possibile: visualizzare il “Valore attuale” della data scadenza, lo storico delle modifiche eventualmente effettuate e procedere ad attribuire manualmente una nuova data scadenza agendo sul campo “Nuovo valore”.

Attivazione storicizzazione modifiche data retest:

la selezione dell’indicatore, attiva la memorizzazione di ogni variazione effettuata per la data retest originariamente associata al lotto in fase di creazione. Inoltre, renderà disponibile nel programma “Anagrafica lotti” e nella maschera “Movimenti lotti”, il pulsante “Mod data retest” e contestualmente disattiverà, il campo “Data retest”, in modifica del dettaglio lotti, di un documento già registrato. In entrambi i casi, dal pulsante “Mod. data retest” sarà possibile: visualizzare il “Valore attuale” della data retest, lo storico delle modifiche eventualmente effettuate ed attribuire una nuova data retest agendo manualmente sul campo “Cambio data manuale” oppure, sarà possibile inserire una data di produzione nel campo “Calcolo da data produzione” e il programma calcolerà automaticamente la nuova data retest sommano alla data inserita il periodo di retest definito per l’articolo.

Le funzioni appena descritte possono essere soggette ad autorizzazione mediante il programma “Configurazione e servizi\Permessi e sicurezza\Gestione autorizzazioni”, nel quale si potrà disabilitarne l’uso a specifici utenti o gruppi di utenti, agendo sulle voci “Cambio Scadenza lotto” e “Cambio retest lotto”. La disabilitazione coinvolgerà tutti i programmi dove le funzioni sono gestibili.

Gestione degli elementi di tracciabilità

Velocizzata la procedura di gestione degli elementi di tracciabilità.

Inserimento nuovo flag - Visualizzazione/Controllo giacenze in modalità lotti riga.

Aggiunto il flag "Visualizzazione/Controllo giacenze in modalità lotti riga" nella Console parametri lotti sulla scheda "Movimentazioni per documenti"

Tale flag, se disattivato, permetterà all'utente in fase di inserimento del dettaglio lotti, utilizzando la modalità "Lotti riga", di disabilitare la visualizzazione delle giacenze lotti (Scad.\SN\ecc.) e il relativo controllo.

In questo modo, si ridurranno i tempi di validazione del lotto (scadenze/sn/ecc.) permettendo un inserimento dati più rapido per tutti gli utenti che non avranno la necessità di visualizzare o controllare le giacenze lotti(Scad.\SN\ecc.) in fase di inserimento.

Questa impostazione prevarrà sulla richiesta di controllo giacenze negative, configurata per i singoli segmenti nella scheda "Movimentazioni".

Ciò significa che se per un dato movimento è attivo il controllo giacenza ma il flag "Visualizzazione/Controllo giacenze in modalità lotti riga" è disattivato sul documento, il controllo giacenza al caricamento del dettaglio lotti(Scad.\SN\ecc.) non avverrà.

E' opportuno precisare che tale comportamento si avrà sia se il dettaglio lotti verrà definito in fase di emissione documento, sia in trasformazione.

Questo nuovo parametro sarà di default ATTIVATO in tal modo non verranno alterate le funzionalità esistenti in precedenza.

Console parametri configuratore lotti SN scadenze

Aggiunto il tipo prodotto come elemento per criterio e di configurazione

Aggiunto al programma "Console parametri configuratore lotti SN scadenze" il "Tipo Prodotto" tra gli elementi da associare ad un criterio e come elemento utilizzato per la configurazione.