Configurazione

Integrato il dialetto AssoSoftware
Il dialetto AssoSoftware aggiunge delle informazioni nei tag facoltativi dell'XML che permettono al ricevente di riconoscere meglio alcune parti che il tracciato XML standard non evidenzia (omaggi, sconti piede, codici IVA non imponibili, ecc.). E' importante sottolineare che queste parti sono trasparenti per lo SDI per cui l’XML arricchito con tag AssoSoftware può essere inviato anche ai chi non è in grado di interpretarlo.
Il dialetto AssoSoftware prevede l'aggiunta di alcune informazioni di testata in un'apposita riga di corpo (tipicamente l'ultima), che è individuabile dalla descrizione " Riga ausiliaria contenente informazioni tecniche e aggiuntive del documento” e dal tipo riga “Informazioni documento #ID#” come valore testo del tipo dato “AswTRiga” aggiunto nel nodo 2.2.1.16.
La quasi totalità delle informazioni del dialetto AssoSoftware è inserita nel nodo 2.2.1.16 usando dei codici specifici nel tag tipo dato (per esempio il tipo riga è rappresentato nel seguente modo: TipoDato>AswTRiga</TipoDato>) a cui corrispondono gli specifici valori normalmente nel tag riferimento testo (per continuare con l’esempio del tipo riga di testata su menziona il contenuto sarebbe <RiferimentoTesto>Informazioni documento #ID#</RiferimentoTesto>).

Fatture cointestate

Da questa build è possibile gestire i cointestatari per la fatturazione elettronica. La parametrizzazione dell'anagrafica cointestatari è rimasta invariata ed è sempre demandata al programma "Gestione cointestatari clienti" che serve a definire il "Cointestatario principale", un'anagrafica priva di identificativi fiscali che ha il compito di accogliere le anagrafiche dei cointestatari effettivi. Per generare una fattura cointestata, oltre alla corretta compilazione del programma su citato, il "Cointestatario principale" dovrà avere l'instradamento e il codice ufficio destinatario valorizzati, poiché le sue parametrizzazioni determineranno la scelta del template. Sulla fattura elettronica sarà valorizzato come "Cessionario/Committente" l'anagrafica del primo cointestatario inserito nella "Gestione cointestatari clienti" (Quello con il codice cliente più basso). Tutti i cointestatari possono essere privi dell'instradamento e del codice ufficio e saranno aggiunti, come righe descrittive, all'inizio del corpo della fattura con i rispettivi codici fiscali. Qualora anche i cointestatari possedessero un proprio instradamento, prevarrà quello del "Cointestatario principale".

 

Configurazione Agyo ciclo attivo

Invio Autofatture
E' stata implementata la generazione e l'invio del file XML per documenti di tipo Autofattura.
Nel dettaglio è stata attivata la possibilità di inviare
a. Autofatture emesse per conto del fornitore in caso di omessa fatturazione
b. Autofatture emesse per autoconsumo e cessione di merce in omaggio (fatturazione al lordo degli omaggi)
c. Autofatture emesse in nome e per conto del fornitore (es. fatturazione da parte dei soci di cooperative)
I documenti della categoria (a.) sono documenti fornitore e vengono identificati dal tipo documento 19, sottotipo 4.
I documenti della categoria (b.) sono documenti cliente (fatturazione a se stessa da parte dell'azienda emittente) e vengono identificati dal tipo documento 19,
sottotipi 2 e 3.
I documenti della categoria (c.) sono documenti fornitore e vengono identificati nei tipi 19, sottotipi 1 e 5 e tipo 39, sottotipi 1 e 2.
Le autofatture delle tipologie (a.) e (c.) sono documenti di tipo fornitore e possono essere inviati ad Agyo/SDI previa attivazione del fornitore nella console "Configurazione Agyo ciclo attivo".
I documenti di tipo autofattura, ricevuti da Agyo, vengono rimessi a disposizione dell'azienda emittente tra le fatture ricevute (essendo documenti emessi dall'azienda ed alla stessa destinati).
Quando la console di "Importazione documenti Agyo" scarica una fattura XML emessa dall'azienda stessa a titolo di autofattura, la funzione di controllo riconosce la situazione e la evidenzia con una diversa icona nella colonna contenente i semafori arancio, verde, rosso.
Il documento autofattura così riconosciuto non può essere importato (essendo stato già contabilizzato) e può solamente essere spostato nella cartella archiviazione con il pulsante "Archivia".

Manutenzione documenti: attribuzione codice ufficio preferenziale a documenti precedenti alla fattura
E' stata estesa la funzione di "Attribuzione codice ufficio preferenziale" della scheda "Manutenzione documenti" per consentire di lavorare anche su documenti cliente diversi dalle fatture.
La modifica è intesa a consentire di trasformare insieme documenti emessi prima e dopo l'attivazione del modulo di fatturazione elettronica che viceversa si troverebbero ad avere il codice ufficio rispettivamente non valorizzato e valorizzato con l'ufficio di default.

Resa più veloce l’assegnazione dell’instradamento sui clienti
La funzione “Selezione multipla” della scheda “Clienti / uffici”, che consente di assegnare l’instradamento a tutti o ad una selezione di clienti individuata dai limiti avanzati di elaborazione, è stata resa molto più veloce della stesura originale, soprattutto quando il numero dei clienti da processare è elevato.
Si raccomanda di non modificare da programma i dati dell’anagrafica generale quando si lancia questa funzione.

Eliminati gli instradamenti non più gestiti da Agyo
A partire dal 01/01/2019 gli unici instradamenti utilizzabili sono "Agyo -> FEPA" e "Agyo -> FEPR", quindi per evitare di configurare per sbaglio un instradamento non più valido, nella scheda "Clienti / Uffici" la casella di selezione degli instradamenti viene compilata con solo quelli validi:
NON ATTIVO
Agyo -> FEPA
Agyo -> FEPR
Lo stesso adeguamento è stato realizzato per la funzione "Selezione multipla" delle scheda "Clienti / Uffici" e per il dettaglio uffici utilizzabile per impostare l'ufficio o gli uffici sui singoli clienti, richiamabile sia dalla configurazione del ciclo attivo di Agyo, sia dall'anagrafica clienti.

Inclusione nel file generato, come allegato, del PDF da XML
E' stata introdotta la possibilità di allegare all'XML il PDF prodotto secondo lo stile Assosoftware.
Il check-box dei parametri generali che consentiva di scegliere se includere o meno il PDF nell'XML generato è stato sostituito da un combo con le seguenti scelte:
1. "Inclusione PDF nel file: NON allegare" - l'XML della fattura elettronica viene generato senza allegare alcun PDF
2. "Inclusione PDF nel file: allegare PDF da XML" - viene allegato il PDF stile "Anteprima documento" di Agyo
3. "Inclusione PDF nel file: allegare PDF da stampa gestionale" - viene allegato il PDF prodotto dalla stampa dell'emissione diretta documenti
In termini di prestazioni si sottolinea come la terza scelta sia la più onerosa dal momento che comporta l'esecuzione della stampa Crystal Reports, per cui se ne consiglia la configurazione solo sulla base di specifiche esigenze.

Importazione diretta in contabilità
Nella tabella di transcodifica dei codici documento (Codifiche ASW > Tipologia documento), è stata prevista la possibilità di indicare anche la causale contabile, da utilizzare come default nel nuovo flusso di importazione. Essa può essere in alternativa o in aggiunta al codice documento.
La procedura di autoconfigurazione non popola questo campo, che quindi va eventualmente inserito manualmente.

Invio email di cortesia
E' stata introdotta la possibilità di configurare l'invio della cosiddetta "E-mail di cortesia".
Si tratta di una e-mail, inviata da Agyo per conto dell'azienda emittente e destinata ad un indirizzo di posta configurabile, avente come allegato la stampa in PDF generata dal file XML.
La funzionalità è attivabile sulla scheda "Clienti / Uffici" o sulla scheda "Fornitori / Uffici"; nel primo caso, tipicamente, sarà indicato un indirizzo di posta del destinatario della fattura a cui notificare
l'avvenuta emissione, nel secondo caso, tipicamente, sarà indicato un indirizzo di posta del fornitore per il quale è stata emessa la fattura in nome e per conto con l'intento, anche qui, di notificargli
l'avvenuta emissione.
Nella scheda "Clienti / Uffici" è stata aggiunta la colonna editabile "Email cortesia" con cui, per ciascun cliente, è possibile indicare l'indirizzo di posta da utilizzare per la notifica.

Rimozione impostazioni legate agli instradamenti non più supportati
Nella scheda dei parametri generali sono state eliminate le impostazioni che riguardavano la configurazione delle modalità di instradamento, non più supportate, per il fatto che non prevedevano
l'inoltro delle fatture al Sistema di Interscambio (SDI) dell'Agenzia delle Entrate (PEC e POSTEL).

Gestione automatica dei percorsi in modalità Cloud
Aggiunta nuova gestione del percorso "Acquisizione messaggi" .
Nel caso in cui ci si trovi in modalità Cloud il path non è editabile e viene preimpostato.

Visualizzazione ufficio preferenziale cliente

Aggiunta la visualizzare in griglia dell'ufficio preferenziale cliente nella configurazione TS Digital ciclo attivo, scheda clienti/uffici

Attivazione documenti (non inclusa nella versione 6.1.0)

Sono stati resi disponibili, per la fatturazione elettronica, i due modelli standard CLI-FTDDTCLRES e CLI-NOTAVAR, ma l'implementazione ha aperto la possibilità di configurare tutti i modelli documenti clienti attivi.                                       

Previsto il recupero del codice ufficio PA e della pec dei destinatari dei clienti

Prevista la possibilità di indicare il codice ufficio ed eventuale riferimento amministrativo anche per i destinatari dei clienti. Il recupero del codice ufficio e del riferimento amministrativo sul documento adesso avvengono preferenzialmente per destinatario, se indicato, e successivamente per cliente. In fase di generazione dell'XML della fattura elettronica se deve essere recuperata la pec in quanto non presente il codice ufficio, si userà la stessa logica ovvero si recupererà preferenzialmente la pec indicata sul destinatario del documento e in assenza si recupererà quella dell'anagrafica generale associata al cliente.

Per caricare gli uffici sui destinatari dei clienti, è necessario entrare nell'anagrafica clienti, nella gestione dei destinatari e nella scheda "Dettagli" selezionare il pulsante "Uffici" che apre la gestione uffici già utilizzata per specificare gli uffici dei clienti. Gli uffici caricati all'interno della gestione dei destinatari sono privati per ogni destinatario e quindi diversi da quelli del rispettivo cliente. Gli uffici non devono essere caricati per destinatario se non è necessario farlo, cioè la logica utilizzata consente di utilizzare gli uffici del cliente quando non specificati sul destinatario.

In emissione diretta documenti, il codice ufficio viene recuperato preferenzialmente dal destinatario e quindi scegliendo o rimuovendo un destinatario il codice ufficio e relativo riferimento amministrativo sono riaggiornati. La lookup degli uffici visualizza i soli uffici caricati per il cliente, mentre per accedere agli uffici del destinatario è necessario aprire la lookup specializzata del codice ufficio "Lookup uffici destinatario". Digitando manualmente un codice ufficio del cliente o del destinatario questo sarà riconosciuto se presente nell'insieme degli uffici del cliente o del destinatario.

Nel programma di spedizione e monitoraggio la pec visualizzata in griglia rispetta la nuova logica di recupero dando preferenza a quella del destinatario.

Nel programma di configurazione ciclo attivo, la funzione di manutenzione documenti adotta la nuova logica di recupero del codice ufficio sia nel cambio stato da "Non soggetto" a "Da generare" sia nell'attribuzione del codice ufficio preferenziale.

Novità introdotte lato gestionale ciclo attivo

Le date di inizio validità periodo transitorio e definitivo, pur essendo preimpostate dalla nuova versione del programma rispettivamente al 01/10/2020 e 01/01/2021, sono modificabili dall’utente in modo che se dovessero slittare, come già successo (originalmente erano state previste rispettivamente al 04/05/2020 e al 01/10/2020), l’utente sarebbe libero di modificarle senza aggiornamenti di programma. Le date sono state inserite nei “Parametri generali” della “Configurazione TS Digital ciclo attivo”.

I template per la generazione dell’XML delle fatture elettroniche sono quindi stati duplicati in modo che le fatture possano essere generate in entrambe le modalità e possano essere personalizzate per entrambe le modalità.

Le prime quattro opzioni della casella di selezione “Schema” rappresentano i nuovi template nelle varianti FPA/FPR e standard SDI/AssoSoftware. Le seconde quattro opzioni sono gli attuali template nelle stesse quattro varianti, distinguibili per l’anno “2019” presente su ogni voce. Una volta personalizzati, in griglia i template nuovi si distinguono dagli originali per la versione terminante in “121” invece che in “12”.

In assenza di template personalizzati, fino al giorno prima della data di inizio del periodo transitorio, saranno utilizzati i template attuali (2019) e dalla data di inizio del periodo transitorio saranno utilizzati i nuovi template. Nel caso nel periodo transitorio si volessero ancora utilizzare i template attuali, si potrà modificare la data di inizio del periodo transitorio facendola coincidere con quella del periodo definitivo, ottenendo per tutti i clienti lo stesso comportamento, oppure si potranno generare dei template personalizzati per duplicazione dello standard 2019 per i singoli clienti che richiedono ancora il vecchio tracciato. I template personalizzati si possono attivare per azienda, per cliente e documento. In generale la regola per stabilire quale template sarà utilizzato è la seguente:

Fino al 30/09/2020 compreso

  • Personalizzazioni delle versioni “12” se presenti
  • Versioni standard “12”

Dal 01/10/2020 al 31/12/2020 compreso

  • Personalizzazioni delle versioni “121” se presenti
  • Personalizzazioni delle versioni “12” se presenti
  • Versioni standard “121”

Dal 01/01/2021 in avanti

  • Personalizzazioni delle versioni “121” se presenti
  • Versioni standard “121”

La validazione XSD resta separata tra nuova e vecchia versione del tracciato abbinata al template. I template 2019 restano immutati rispetto agli attuali e useranno l’attuale mappatura dei tipi documento, nature di non imponibilità IVA, spese varie (le mappature sono state tutte rinominate aggiungendo alla fine l’anno 2019) mentre i nuovi template recepiranno le novità introdotte.

Per la mappatura dei codici documento con i tipi documento della fattura elettronica sono state previste due schede distinte di configurazione:

  • Tipi documento: da utilizzare per il nuovo tracciato dove sono stati previsti i nuovi tipi documento su elencati e le nuove classificazioni per i tipo documento di AssoSoftware. La configurazione è duplicata da quella attualmente esistente.
  • Tipi documento 2019: da utilizzare per l’attuale tracciato.

Il pulsante “Autoconfigurazione” della scheda “Parametri generali”, provvede a generare la mappatura standard dei codici documento (p.e. CLI-FATIMM) con i tipi documento SDI/AssoSoftware in funzione della data di esecuzione: se antecedente l’inizio del periodo transitorio sarà generata la mappatura 2019 altrimenti la nuova.

Per la mappatura delle nature di non imponibilità dell’IVA, per i tracciati in standard SDI sono state previste due distinte schede di configurazione:

  • Mappa esenzioni IVA del gruppo “Codifiche SDI”: da utilizzare per il nuovo tracciato e che permetto di utilizzare le nuove nature di non imponibilità dell’IVA. La configurazione è duplicata da quella attualmente esistente. E’ possibile mappare i codice IVA non imponibili con le nuove nature di non imponibilità anche dalla anagrafica dei “Codici IVA”.
  • Mappa esenzioni IVA del gruppo “Codifiche SDI 2019”: da utilizzare per l’attuale tracciato.

Per la mappatura delle nature di non imponibilità dell’IVA in standard AssoSoftware sono state previste due distinte schede di configurazione:

  • “Codici IVA” del gruppo “Codifiche ASW”: da utilizzare per il nuovo tracciato e che permettono di utilizzare le nuove nature di non imponibilità dell’IVA. La configurazione è duplicata da quella attualmente esistente.
  • “Codici IVA” del gruppo “Codifiche ASW 2019”: da utilizzare per l’attuale tracciato.

Per la mappatura delle Spese varie in standard AssoSoftware sono state previste due distinte schede di configurazione:

  • “Spese accessorie” del gruppo “Codifiche ASW”: da utilizzare per il nuovo tracciato. La configurazione è duplicata da quella attualmente esistente.
  • “Spese accessorie” del gruppo “Codifiche ASW 2019”: da utilizzare per l’attuale tracciato.

Per la generazione dei nuovi tipi di ritenuta è stato adeguato il programma “Causale prestazioni professionisti” per aggiungere tutte le voci del tipo cassa nella casella di selezione rinominata “Cassa per contrib. Integr. e ritenute previdenziali” in modo da sfruttare la scelta del tipo cassa oltre che per il contributo integrativo, anche per le ritenute previdenziali.

Nello specifico per generare correttamente i nuovi tipi di ritenuta si è proceduto nel seguente modo:

  • RT03 - Ritenuta previdenziale INPS: l'importo è esposto nel nodo "2.1.1.5 <DatiRitenuta>", come previsto dalle nuove specifiche tecniche 1.6.1 con il codice “RT03” al tag "2.1.1.5.1

<TipoRitenuta>" quando la causale prestazione utilizzata per il calcolo delle ritenute ha il combo "Cassa per contrib. integr. e ritenute previdenziali" impostato a "INPS".

  • RT04 - ENASARCO: l'importo è esposto nel nodo "2.1.1.5 <DatiRitenuta>" con il codice “RT04” al tag "2.1.1.5.1 <TipoRitenuta>" quando il campo ENASARCO c/agente è valorizzato. Si precisa che l’attuale modalità di esposizione del contributo ENASARCO come riga nel corpo della fattura con il nuovo tracciato non è più prevista.
  • RT05 - Ritenuta previdenziale ENPAM: l'importo è esposto nel nodo "2.1.1.5 <DatiRitenuta>" con il codice “RT05” al tag "2.1.1.5.1 <TipoRitenuta>" quando la causale prestazione utilizzata per il calcolo delle ritenute ha il combo "Cassa per contrib. integr. e ritenute previdenziali" impostato a "Ente nazione previdenza e assistenza medici (ENPAM)".
  • RT06 - Altro contributo previdenziale: l'importo è esposto nel nodo "2.1.1.5 <DatiRitenuta>" con il codice “RT06” al tag "2.1.1.5.1 <TipoRitenuta>" quando la causale prestazione utilizzata per il calcolo abbia il combo "Cassa per contrib. integr. e ritenute previdenziali" impostato ad un valore diverso dai precedenti.

Nel programma di “Spedizione e monitoraggio TS Digital”, per la visualizzazione dell’anteprima delle fatture generate è stata abilitata la modalità di visualizzazione e stampa tramite un servizio centralizzato che è stato aggiornato per visualizzare correttamente le nuove caratteristiche dell’XML (nuovi tipi documento, ritenute, nature non imponibilità IVA).

Rilasciato il nuovo codice di esenzione AssoSoftware "Esente art.124 c.2 DL34/20 (Covid)"

Per consentire l'utilizzo del tracciato AssoSoftware con l'aliquota esente di cui all'art.124 c.2 DL 34/2020 per i beni necessari per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid è stato creato il nuovo codice standard AssoSoftware "N040111".

Il nuovo codice dovrà essere mappato con l'equivalente creato nella tabella dei codici IVA sia per le "Codifiche ASW" sia per le "Codifiche ASW 2019".

 

Configurazione Agyo ciclo passivo

Importazione diretta in contabilità
E' stata prevista una nuova modalità di importazione, denominata “Tracciato Co.Ge. da tabella”, che consente di importare la fattura/nota credito direttamente in contabilità, come scrittura in prima nota. Questo avviene attraverso il tracciato di importazione apposito. Lo standard fornito da Teamsystem si chiama TS_AGYOCOGE_V01.
Tra gli errori codificati è stato aggiunto come bloccante quello seguente, che si verifica quando si tenta di importare in contabilità senza aver opportunamente configurato la causale contabile predefinita per tipologia di documento in "Configurazione Agyo ciclo attivo".
- Causale contabile non trovata

Gestione automatica dei percorsi in modalità Cloud
Aggiunta nuova gestione dei percorsi "Cartella recupero fatture" e "Cartella archiviazione".
Nel caso in cui ci si trovi in modalità Cloud i path non sono editabili e vengono preimpostati.

Gestione uffici multipli per utente
Nella scheda “Uffici aziendali” è stato aggiunto un pulsante denominato “Utenti/Uffici”. Alla pressione si apre la seguente schermata, che permette innanzitutto di abilitare la gestione degli uffici per utente, e in secondo luogo di associare a ciascun utente gli uffici di propria competenza.

Prevista la possibilità di indicare delle definizioni personalizzate per indicare gli articoli clienti/fornitori

Il programma di configurazione di TS Digital ciclo passivo è stato ridisegnato per accogliere le funzioni di personalizzazione delle definizioni degli articoli clienti/fornitori. Le funzioni precedenti restano le medesime ma distribuite su più schede di una sidebar.

Le nuove funzionalità sono state inserite sulle schede "Definizioni per Articoli Clienti" e "Definizioni per Articoli Fornitori". Ognuna delle due schede è stata precaricata con le definizioni fisse usate dal programma fino alla precedente build per recuperare gli articoli cliente/fornitore indicati nell'XML e utili al riconoscimento del codice articolo interno. L'utente potrà aggiungere (o modificare) altre definizioni nel caso ricevesse degli XML di fatture elettroniche con definizioni non previste tra quelle predefinite.

E' stata prevista anche una funzione di ripristino delle definizioni predefinite legata al pulsante "Imposta valori predefiniti".

Novità introdotte lato gestionale ciclo passivo

A partire dalla data di inizio del periodo transitorio, si potranno ricevere sia fatture XML nel nuovo formato sia nell’attuale formato.

Per le fatture in standard SDI, in funzione del fatto che la data corrente sia antecedente o meno la data di inizio del periodo definitivo di entrata in vigore del nuovo tracciato, per recuperare il codice documento o la causale contabile per procedere con l’importazione della fattura, sarà utilizzata la mappatura “Tipi documento” se la data corrente è maggiore di quella di inizio del periodo definitivo, e viceversa sarà usata la mappatura “Tipi documento 2019” nell’altro caso.

Per quanto riguarda l’interpretazione delle nature di non imponibilità dell’IVA, dalla precedente versione, nel programma “Configurazione TS Digital ciclo passivo” è stata attivata la mappatura tra le nature/fornitori e i codici IVA (scheda “Mappa codici IVA”). Le nature sono sia quelle attuali (p.e. N3) sia quelle nuove (p.e. N3.1) per cui è sufficiente prevederle entrambe per riuscire a recuperare il codice IVA sia nel nuovo formato sia dell’attuale.

Alla fase di importazione della fattura XML è stato aggiunto anche il riconoscimento e la quadratura dei nuovi tipi di ritenuta sia come documento commerciale, sia come registrazione di prima nota:

  • ENASARCO: l'importo è esposto nel nodo "2.1.1.5 <DatiRitenuta>", come previsto dalle nuove specifiche tecniche 1.6.1, quando il tag "2.1.1.5.1 <TipoRitenuta>" è impostato a "RT04". Per compatibilità con il precedente tracciato, l'ENASARCO può essere recuperato anche dalla riga di corpo; nel caso fossero presenti entrambe le informazioni si recupererebbe solo il dato del nodo "DatiRitenuta".
  • Ritenuta previdenziale INPS: l'importo è esposto nel nodo "2.1.1.5 <DatiRitenuta>" quando il tag "2.1.1.5.1 <TipoRitenuta>" è impostato a "RT03". Oltre all'importo il programma verifica che la causale prestazione utilizzata per il calcolo abbia il combo "Cassa per contrib.integr. e ritenute previdenziali" impostato a "INPS".
  • Ritenuta previdenziale ENPAM: l'importo è esposto nel nodo "2.1.1.5 <DatiRitenuta>" quando il tag "2.1.1.5.1 <TipoRitenuta>" è impostato a "RT05". Oltre all'importo il programma verifica che la causale prestazione utilizzata per il calcolo abbia il combo "Cassa per contrib. integr. e ritenute previdenziali" impostato a "Ente nazione previdenza e assistenza medici (ENPAM)".
  • Altro contributo previdenziale: l'importo è esposto nel nodo "2.1.1.5 <DatiRitenuta>" quando il tag "2.1.1.5.1 <TipoRitenuta>" è impostato a "RT06". Oltre all'importo il programma verifica che la causale prestazione utilizzata per il calcolo abbia il combo "Cassa per contrib. integr. e ritenute previdenziali" è impostato ad un valore diverso dai precedenti.

Per le ritenute previdenziali, se la tipologia di contributo della causale prestazioni non coincide con quella specificata sulla fattura XML, viene data esplicita segnalazione.

Nel caso di arrivo di fatture in standard AssoSoftware, visto che lo standard prevede l’identificativo della versione dello standard (vedi figura seguente)

Saranno utilizzate le mappature nuove per i tipi documento, la nature di non imponibilità IVA, le spese varie, quando la versione è superiore o uguale alla “#Asw0106#” e le mappature attuali (2019) in caso contrario.

Nel programma di “Importazione documenti da TS Digital” è stata modificata la logica di recupero delle fatture elettroniche da TS Digital: fino alla precedente versione il pulsante “Recupera fatture” permetteva di recuperare da TS Digital tutte le fatture nello stato “A_DISPOSIZIONE” e da una griglia di anteprima permetteva di selezionare quali fatture scaricare da TS Digital per poi proseguire con l’importazione delle stesse come documenti o come registrazioni di prima nota.

Da questa versione il processo è stato cambiato e ottimizzato e sfrutta la data precedente di recupero delle fatture da TS Digital per richiedere la volta successiva solo le nuove fatture che nel frattempo sono arrivate dallo SDI. L’utente non ha più la possibilità di decidere quali fatture scaricare ma deve necessariamente scaricarle tutte. Dopo avere scaricato le fatture lo stato su TS Digital resterà “A_DISPOSIZIONE” quindi non passerà a “RICEVUTO” come accedeva con le precedenti versioni.

Nel caso si fossero codificati su TS Digital più uffici, le fatture indirizzate ad uffici non attivati nella scheda "Uffici aziendali" del programma "Configurazione TS Digital ciclo attivo" non sarebbero scaricate. Nel caso si fossero utilizzate le autorizzazioni utente/ufficio, il recupero delle fatture da TS Digital avverrà per tutti gli uffici contemporaneamente (sempre che siano attivi) ed il singolo utente rientrando nel programma vedrà solo le fatture destinate agli uffici per i quali è stato autorizzato.

Il pulsante “Recupera fattura” presenta tre ulteriori voci:

  • Recupera fatture da TS Digital: svolge la funzione originale del pulsate “Recupera fatture” richiedendo di fatto a TS Digital le nuove fatture da scaricare.
  • Recupero manuale: funzione già presente ma adesso integrata nel pulsante “Recupera fattura”
  • Visualizza log recupero: permette di visualizzare il log degli errori di recupero. A differenza delle precedenti versioni, dove il programma si fermava al primo errore, ma dove si poteva scegliere di scaricare anche soltanto una fattura delle presenti su TS Digital, adesso le fatture vengono scaricate tutte, e se su una o più di una si riscontra un problema, questo viene inserito nel log, ma il programma tenterà di scaricare le altre disponibili. Se in un processo di recupero delle fatture ci dovesse essere un problema da segnalare nel log, al termine del recupero delle fatture si aprirà direttamente la maschera del log. Le righe di log possono anche essere cancellate con un’apposita funzione all’interno della gestione del log.

La data di ultimo recupero delle fatture, che per la precisione è una data e un orario, è salvata nel programma “Configurazione TS Digital ciclo passivo” ed è espressa nel formato UTC quindi non nel fuso orario italiano ma in quello di riferimento globale.

Nel caso ci fosse la necessità di riscaricare delle fatture di periodi precedenti si potrà modificare manualmente la data di ultimo recupero prima di richiedere a TS Digital di scaricare le nuove fatture.

Da precisare che retrodatando la data di ultimo recupero delle fatture, al momento del recupero da TS Digital, quelle già presenti sul database, anche se archiviate non saranno riscaricate.

Al primo tentativo in assoluto di scaricare le nuove fatture dopo aver effettuato l’aggiornamento a questa build, la data di ultimo recupero delle fatture sarà posta pari alla prima fattura presente in TS Digital nell’area delle fatture ricevute con lo stato “A_DISPOSIZIONE”, ovvero la prima fattura che sarebbe stata presentata in griglia da scaricare con la vecchia modalità.

Nel programma di “Importazione documenti da TS Digital”, come per il ciclo attivo, per la visualizzazione dell’anteprima delle fatture ricevute è stata abilitata la modalità di visualizzazione e stampa tramite un servizio centralizzato che è stato aggiornato per visualizzare correttamente le nuove caratteristiche dell’XML (nuovi tipi documento, ritenute, nature non imponibilità IVA).

Affianco al pulsante di “Stampa” è stato previsto il pulsante “Aggiorna” con lo scopo di richiedere esplicitamente l’aggiornamento dell’anteprima (che si ottiene automaticamente spostandosi sulle righe delle fatture) utile soprattutto all’apertura della griglia perché, per ridurre il tempo di caricamento della stessa, non viene mostrata l’anteprima della fattura della prima riga della griglia: nel caso si fosse interessati a visualizzarla sarebbe sufficiente utilizzare il pulsante “Aggiorna”.